Gli Sciacalli del Montello

Mirco e Matteo
Gli Sciacalli del Montello
Ci sono luoghi che al buio cambiano voce. Il Montello, la collina dei trevigiani, è uno di questi. Di giorno è familiare: sentieri, strade bianche, saliscendi, la luce che filtra dagli alberi. Ma prima dell’alba, quando tutto tace e la luna resta l’unico riferimento, il Montello diventa altro: uno spazio sospeso, quasi segreto, dove ogni passo sembra nascere da una chiamata interiore.
È in questo scenario che prendono vita Gli Sciacalli del Montello, un gruppo di runner che ha scelto di correre quando il mondo è ancora avvolto dal silenzio. Si ritrovano alle cinque del mattino, quando il buio è più buio, quando il respiro si sente più della voce, quando ogni rumore è amplificato dalla natura che dorme.
Per questo nome non poteva esserci scelta migliore: come gli sciacalli, animali che si muovono di notte, rapidi e istintivi, anche loro “vanno a caccia” prima dell’alba — a caccia di chilometri, di sensazioni, di libertà.
Il gruppo nasce da un’intuizione di Mirco Salvador e Matteo Mares, due runner che hanno scoperto che il Montello, all’alba, restituisce qualcosa che la luce piena non può dare. All’inizio erano in pochi. Una, due uscite. Poi altre. E ogni volta qualcuno si aggiungeva: un amico curioso, un conoscente, un runner che aveva voglia di provare. La voce si è sparsa, perché certe esperienze hanno il potere di contagiare.
Non c’è bisogno di presentazioni: basta vedere il loro logo — un runner affiancato dalla sagoma di uno sciacallo, contro un cielo lunare e le colline sullo sfondo — per capire di che energia si parla. È un simbolo che racconta identità, appartenenza, ma soprattutto un modo diverso di vivere la corsa.
Perché correre alle cinque del mattino non è solo uno sforzo fisico: è un gesto di libertà. È decidere che la propria giornata può iniziare in salita, sì, ma con un senso. È concedersi un momento potente e silenzioso, lontano dal ritmo del lavoro e dagli impegni. È regalarsi un’ora tutta per sé, per ascoltare il respiro, la terra, il silenzio, gli altri.
Correre con Gli Sciacalli significa far parte di un gruppo che non giudica e non corre per competere, ma per condividere. Significa accendere la lampada frontale e vedere, davanti a sé, un filo di luce che unisce tutti, passo dopo passo. Significa scoprire che la forza del gruppo può portarti dove da solo non saresti andato.
E soprattutto, significa iniziare la giornata sapendo di aver già vinto la sfida più grande: alzarsi e uscire, mentre il mondo ancora dorme.
Se ami la corsa, se ti affascina la natura, se senti che il Montello al buio potrebbe regalarti qualcosa, allora questo gruppo è anche per te. Non importa il passo, non importa l’esperienza: importano la voglia di esserci, l’energia di provare, la curiosità di scoprire che cosa succede quando si corre insieme nella notte.
Gli Sciacalli del Montello ti aspettano.
Perché ogni alba è più bella quando la raggiungi correndo.
E perché certe avventure iniziano quando le altre persone devono ancora svegliarsi.
Un po’ di documentazione






Complimenti Gianni per l articolo che hai descritto qui. E grazie. Vieni a trovarci , quando riesci 😃