Gli Sciacalli del Montello sostengono RXR

Gli Sciacalli del Montello vivono la corsa come uno spazio di relazione prima ancora che come gesto atletico.
Corrono insieme, spesso all’alba o nel silenzio dei boschi, dando valore al tempo condiviso, alla presenza, all’ascolto reciproco. Nel loro modo di stare in movimento non conta arrivare prima, ma arrivare insieme.
La loro esperienza incarna una visione dello sport che mette al centro la persona, non la prestazione:
uno spazio in cui si incontrano storie, età, corpi e ritmi diversi;
un’esperienza che vale per ciò che accade lungo il percorso, non solo per il risultato finale;
un ambiente educativo, dove si impara a rispettare sé stessi e gli altri;
una comunità in cammino, non una somma di tempi individuali.
Per questo gli Sciacalli del Montello sostengono Respect For Runners.
Perché credono che ogni evento sportivo sia un laboratorio di rispetto e che ciò che accade al traguardo — e fino all’ultimo arrivo — racconti il tipo di sport, e di società, che vogliamo costruire.
Questo articolo fa parte del progetto RXR, che promuove una pratica sportiva fondata sul rispetto delle persone, dei tempi e delle differenze.
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