Summer Run 2026, 7^ tappa – Limena 23 luglio
Ogni tappa della Summer Run ha una propria personalità. Quella di Limena nasce dall’incontro tra la bellezza della Barchessa di Villa Fini, resa ancora più suggestiva dagli archi illuminati e dalla luna, e la bontà di un’accoglienza capace di far sentire centinaia di runner e camminatori ospiti di casa.
Quasi novecento partecipanti si sono fermati per il terzo tempo, trasformando il grande prato davanti alla Barchessa in una festa di convivialità e comunità. Il Viking Row, il flash mob, la presenza di Forever Libere di Correre, l’impegno dei volontari e le nuove adesioni alla Carta del runner RXR hanno completato una serata che ha raccontato la Summer Run per ciò che realmente è: non soltanto una corsa, ma un’esperienza da vivere e condividere.
La bellezza di Villa Fini e del suo terzo tempo
Ogni tappa della Summer Run ha una sua personalità. Quella di Limena è fatta di un equilibrio raro: la bellezza di un luogo che, con il calare della sera, diventa ancora più affascinante, e la capacità di accogliere centinaia di runner come se fossero ospiti di casa.

È forse questa la sintesi migliore della settima tappa del circuito: il felice incontro tra bellezza e bontà.
La Barchessa di Villa Fini, soprattutto quando cala la sera, con gli archi disegnati dalla luce e la luna che veglia silenziosa sopra il tetto, regala all’arrivo una cornice capace di trasformare una semplice corsa in qualcosa di più; luci che esaltano l’eleganza della Barchessa e una luna che sembra essersi fermata lì, solo per osservare la festa dei runner.

Il successo della Summer Run si misura anche da chi sceglie di restare
Il contesto ideale per gustare lo strepitoso e profumato risotto al tastasal (una salsiccia tipica del veronese) preparato dai maestri risottieri di Isola della Scala. Un piatto molto apprezzato dai quasi 900 partecipanti che si sono fermati per il terzo tempo, testimoniando che Summer Run non è solo corsa e camminata ma è anche convivialità, socialità, amicizia.

C’è un dato che, anno dopo anno, racconta meglio di tanti altri l’evoluzione della Summer Run.
Nei primi anni solo un partecipante su tre si fermava al terzo tempo; oggi lo fanno circa due runner su tre.
È il segno che la Summer Run non viene più vissuta soltanto come una corsa serale, ma come un’occasione di incontro, di convivialità e di comunità.

Non è aumentato il numero di pasti, è aumentata la voglia di stare insieme. Il successo della Summer Run, secondo me, non si misura solo da quanti partono, ma anche da quanti scelgono di restare.
Per chi organizza, però, questo successo rappresenta anche una sfida sempre più impegnativa. Servire centinaia di pasti nell’arco di poco più di un’ora, il tempo in cui si concentrano gli arrivi, richiede una macchina organizzativa straordinariamente efficiente. Una prova che metterebbe in difficoltà perfino una sagra con decenni di esperienza, e che invece, tappa dopo tappa, i gruppi organizzatori riescono ad affrontare con competenza, passione e un sorriso.

Uno spettacolo nello spettacolo. Il grande prato davanti alla Barchessa si riempie di persone che non hanno più fretta di tornare a casa. Runner e camminatori si fermano a vivere il momento, trasformando il dopo corsa in una grande festa di comunità. È un’immagine semplice, ma racconta meglio di ogni altra che cosa sia davvero la Summer Run.

La bellezza dei valori
Accanto alla bellezza della Barchessa ce n’era un’altra, meno visibile ma forse ancora più importante: la bellezza dell’impegno civile, la bellezza dei valori.

Come in tutte le tappe Summer Run erano presenti le pacer di Forever Libere di Correre che hanno portato con sé un messaggio semplice e potente: una donna deve poter correre quando vuole, dove vuole, con chi vuole, oppure da sola, senza sentirsi in pericolo.
Forever Libere di Correre, è un’iniziativa nata in seguito all’aggressione di una runner durante un allenamento.

Oggi quel gruppo ricorda che la corsa è libertà e che questa libertà deve appartenere a ogni donna. Ricorda il diritto di ogni donna a vivere la corsa con la stessa serenità e libertà di chiunque altro.
Dietro ogni piatto servito c’è una comunità
Eccellente organizzazione di Limena Run. Tantissimi volontari a gestire con efficienza ogni servizio, dalle iscrizioni al deposito sacche, alla gestione del terzo tempo al presidio dei percorsi.








Una nota a parte merita il terzo tempo.
Preparare e distribuire quasi un migliaio di pasti – un primo piatto, spesso accompagnato da formaggio e affettati, sempre con frutta e acqua – nell’arco di poco più di un’ora, il tempo in cui si concentrano gli arrivi dei partecipanti, richiede un’organizzazione impeccabile.
È un lavoro che solo chi ha maturato una lunga esperienza nelle sagre e nelle grandi manifestazioni di comunità sa affrontare con questa naturalezza.


Dietro a quel piatto servito con un sorriso c’è una fitta rete di relazioni sul territorio, settimane di preparazione e il lavoro silenzioso di decine di volontari.
Anche questo è Summer Run.





Ed è giusto riconoscere il valore di chi organizza e di chi mette gratuitamente a disposizione il proprio tempo, perché senza il loro impegno questa festa semplicemente non esisterebbe.
Quando la corsa diventa spettacolo
Ad arricchire l’esperienza della Summer Run di Limena ci hanno pensato anche due momenti tanto semplici quanto coinvolgenti: il Viking Row e il flash mob.
Il Viking Row
Particolarmente suggestivo il Viking Row, la celebre coreografia ispirata ai tifosi della nazionale islandese (Europei del 2016 e i Mondiali del 2018) anche se pensiamo al più recente uso da parte dei tifosi nella nazionale norvegese nel mondiale 2026.

Una “ciurma” di Limena Runner ha simulato una remata collettiva, perfettamente sincronizzata, scandendo con energia il coro “Summer… Run!” al ritmo del tamburo suonato da un runner travestito da vichingo, completo di elmo con le immancabili corna.

Per qualche minuto la partenza si è trasformata in uno spettacolo collettivo, capace di coinvolgere partecipanti e pubblico e di regalare alla serata un’atmosfera ancora più festosa

La Summer Run scritta dai runner
Pochi minuti prima della partenza è stato il momento del flash mob. Oltre un centinaio di runner ha invaso il prato per dare forma, con i propri corpi, alla scritta SUMMER RUN. Solo dall’alto, grazie alle riprese del drone, se ne coglie tutta la forza: il nome del nostro circuito estivo prende vita attraverso le persone che, tappa dopo tappa, lo rendono possibile.

Al secondo tentativo ce l’abbiamo fatta. L’anno scorso avevamo realizzato una scritta che avrebbe fatto disperare qualsiasi insegnante di calligrafia. Quest’anno, invece, il drone ha immortalato una SUMMER RUN finalmente leggibile, costruita da tanti e tante runner e da un entusiasmo che, visto dall’alto, era ancora più grande delle lettere stesse.
Respect For Runners continua il suo cammino
Sempre più runner scelgono i valori di RXR
Anche a Limena il progetto Respect For Runners ha trovato tante nuove adesioni. La Carta del runner RXR continua il suo percorso all’interno della Summer Run, circuito che ne condivide pienamente i valori.

Tante amiche e tanti amici hanno scelto di entrare nella cornice “Io sono runner RXR”, trasformando una fotografia in una dichiarazione di appartenenza: quella a una comunità di runner e camminatori che considera il rispetto e la riconoscenza verso chi organizza non un dettaglio, ma parte stessa dell’esperienza di corsa.

















Prossima tappa 30 luglio a Fossona di Cervarese Santa Croce
Organizzata da FIDAS in collaborazione con La Pro Loco di Montemerlo
Vuoi contribuire anche tu a migliorare l’esperienza degli eventi di running e camminata? Fa della tua manifestazione un Evento RXR, firma e fa firmare la Carta del runner e del camminatore RXR
RXR – Respect For Runners promuove una cultura del rispetto negli eventi di running e camminata. Attraverso gli Eventi RXR e la Carta del runner rispettoso, organizzatori e partecipanti rendono visibili valori, atteggiamenti e comportamenti che contribuiscono a creare un’esperienza più positiva, serena, coinvolgente, accogliente e gratificante per tutti.




