Summer Run 2026 – 5^ tappa, Monselice 9 luglio
La tappa di Monselice della Summer Run 2026 ha proposto un percorso particolarmente adatto ai miei gusti: ondulato, con qualche salita, tratti sterrati tra i campi e passaggi nel bosco. Una serata organizzata con grande attenzione, animata dalla musica, dalle pacer e dal piacere di ritrovare amiche e amici incontrati nelle tappe precedenti. Accanto al divertimento rimane però una nota stonata: la presenza di partecipanti che usufruiscono dei servizi senza versare il piccolo contributo richiesto. Un comportamento che non riguarda soltanto un euro, ma il rispetto dovuto a chi organizza, ai volontari e a tutti coloro che partecipano correttamente.
Un percorso ideale
Per i miei gusti sportivi, la tappa ideale: collina.

Un bel percorso disegnato dal Monselice Trail Team, che non poteva smentire la propria “ragione sociale” proponendoci un tracciato pianeggiante.
Abbiamo trovato qualche agevole rampetta, qualche tratto ondulato, alcuni passaggi su sterrato tra i campi e nel bosco. Un percorso vario, da divertimento. Di sicuro c’è chi preferisce il piano, tutto asfalto, per andare a tutta.
Una volta che Summer Run propone un percorso ondulato, io me lo godo tutto, spingendo in camminata veloce.

Percorso a parte, la “solita” stupenda tappa Summer Run: in questo circuito non ne sbagliano una. I gruppi che di volta in volta si fanno carico dell’onere organizzativo fanno tutto alla perfezione.
Organizzazione eccellente
Numerosi parcheggi (presidiati) anche dove non c’era parcheggio nelle immediate vicinanze del villaggio.
Musica e speaker a tener alto l’umore (visto un Rubens in versione “dispettosa” a spruzzarci acqua rinfrescante con pistola giocattolo.

Impeccabile servizio iscrizioni e deposito sacche.
Un evento all’insegna dell’allegria
Questa, è stata la tappa dell’allegria, del divertimento. Complice una musica che ha messo pepe nelle gambe, abbiamo potuto ballare sulla linea di partenza con le pacer di Forever Libere di correre
Non soddisfatte dell’animazione musicale, Francesca e le pacer di Forever Libere di correre (inquinate da un paio d’innesti maschili) ci hanno dato la carica lungo il percorso dei 10 km: Franco ai 4.30, Francesco ai 5, Denise ai 5.30, Stefania ai 6, Adriana ai 6.30. Pacer anche per i camminatori: per Evolution e Manuela per la camminata veloce.

Un ulteriore tocco di allegria è stato dato da Flavio, che con la sua (pesante) cassa musicale sulle spalle, canzoni ritmate e a passo spedito, ha tenuto alto il nostro buonumore al tramonto su e già per i Colli Euganei.
Punto acqua (e ghiaccioli) lungo i percorsi, acqua e sali minerali all’arrivo. E dopo tutti al terzo tempo.
Gli chef della sagra ci preparano pasta con ragù alla bolognese, insalata di pomodoro e fagioli, anguria e una bottiglietta d’acqua.

Una folla affamata ha occupato tutti i posti, ma il nostro spirito comunitario ha fatto si che ci sia stata la giusta rotazione e così ognuno ha potuto allungare le gambe sotto il tavolo.
Ci si ritrova tra amiche e amici
La bellezza di una tappa di un circuito (qui come anche al MIVAO) è il ritrovare amici ed amiche e continuare un discorso che si sviluppa tappa dopo tappa.




A Monselice gli amici di Ceregnano hanno orgogliosamente esibito la loro nuova maglietta. Un bel colore azzurro, fresco, tutta onde

Gli abusivi, una piaga che si ripete
Una nota stonata: gli abusivi, un comportamento che chiamarlo sconveniente è dir poco. In quasi tutte le manifestazioni di questo tipo ci sono runner e camminatori (m/f) che non versano la piccola quota d’iscrizione come contributo ai costi organizzativi (qui 1 euro) ma usufruiscono di tutti servizi. Siamo, in piccolo, in una situazione di evasione fiscale, non si pagano le tasse ma si usufruisce dei servizi pubblici.

Trovo disdicevole questo comportamento, che pare riguardi abbastanza partecipanti. Riporto integralmente quanto scritto al proposito dall’organizzazione.
Quello che vedete nell’immagine è un 𝐛𝐫𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐚 𝟏€ da mettere al polso durante le tappe delle Summer Run. E’ il contributo minimo richiesto a chi viene alla Summer Run per usufruire di: deposito zaini, assicurazione, ristori lungo il percorso e ristoro finale con sali minerali, possibilità di massaggio, animazione al villaggio con musica e dj, pace-makers a tutti i ritmi, se camminate cassa musicale, gadget, qualche volta, ambulanza, servizio fotografico
A proposito del servizio fotografico è abbastanza mortificante per noi sfogliare le foto e constatare quanta gente partecipa senza bracciale. Guardate le fotografie con quest’ottica e fatevi un’idea.
Potremmo fare un album parallelo intitolato 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨𝐠𝐡𝐞𝐬𝐢? Potremmo mettere dei cancelli agli ingressi dei villaggi e moltiplicare i controlli? Potremmo non dare da bere ai ristori o non fare partire l’ambulanza se qualcuno senza bracciale si fa male?
Potremmo fare questo e tanto altro ma ci piace più l’idea che sia la stragrande maggioranza dei runners che stanno alla regola e rispettano gli organizzatori a darci una mano.
Siamo davanti ad una situazione di assenza di rispetto per il lavoro di chi organizza e di chi fa il volontario, assenza di rispetto anche per gli altri partecipanti che si trovano a dover condividere la risorse messe a disposizione dall’organizzazione con chi non ne ha diritto.

Il progetto Respect For Runners
Ed è proprio sulla questione del rispetto che è stato avviato da poco il progetto Respect For Runners che fa del rispetto la chiave del significato di ogni manifestazione di running e camminata.
Rispetto degli organizzatori verso i partecipanti riservando la stessa attenzione in termini di servizi e accoglienza tanto a chi arriva prima, tanto a chi arriva ultimo.

Rispetto dei partecipanti verso l’organizzazione e i volontari, riconoscendo il loro grande lavoro, anche in termini di assunzione di responsabilità e rispetto verso gli altri partecipanti e l’ambiente.
A riassumere il senso del rispetto – che è una responsabilità condivisa – usiamo questo claim:


Vuoi contribuire anche tu a migliorare l’esperienza degli eventi di running e camminata? Fa della tua manifestazione un Evento RXR, firma e fa firmare la Carta del runner e del camminatore RXR
RXR – Respect For Runners promuove una cultura del rispetto negli eventi di running e camminata. Attraverso gli Eventi RXR e la Carta del runner rispettoso, organizzatori e partecipanti rendono visibili valori, atteggiamenti e comportamenti che contribuiscono a creare un’esperienza più positiva, serena, coinvolgente, accogliente e gratificante per tutti.
